Capire la bolletta

Bonus bollette

Una consulente PAB illustra i bonus disponibili su un tablet

Il bonus bollette è uno sconto che arriva direttamente in fattura, su luce, gas e acqua, ai nuclei familiari con un ISEE entro la soglia stabilita ogni anno da ARERA. Il riconoscimento è automatico: presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), il documento che serve a ottenere l’ISEE, e il resto lo fa il sistema.

Lo sconto copre una fornitura per ogni servizio e dura dodici mesi; ogni anno una nuova DSU lo rinnova.

Come fa lo sconto ad arrivare in bolletta da solo?

ARERA fissa le regole e le soglie del bonus per disagio economico; ad attivarlo, però, è una catena di soggetti. Il primo è l’INPS: riceve la DSU della famiglia e calcola l’ISEE.

«È uno sconto applicato in modo automatico sulle bollette elettriche, gas e idriche ai nuclei familiari che hanno un'attestazione ISEE sottosoglia.»

ARERABonus sociale per disagio economico

Ogni mese l’INPS trasmette le attestazioni ISEE rilasciate al Sistema Informativo Integrato (SII), la banca dati nazionale che raccoglie i contratti di luce e gas, gestita da Acquirente Unico S.p.A. Il SII verifica che la fornitura abbia diritto allo sconto e passa i dati ai venditori di energia.

L’ultimo passaggio tocca al fornitore: chi ti vende luce e gas inserisce lo sconto nella prima fattura utile dopo aver ricevuto i dati dal SII. Il bonus copre una fornitura per ogni servizio e dura dodici mesi.

E il bonus per chi usa apparecchiature salvavita?

Chi in casa usa un’apparecchiatura elettromedicale per il mantenimento in vita ha diritto a un bonus specifico, distinto da quello legato al reddito. Riguarda la sola fornitura elettrica.

Qui il meccanismo cambia rotta: serve una domanda, da presentare al Comune di residenza del titolare della fornitura o a un ente delegato come un CAF.

«L'accesso al bonus elettrico per disagio fisico è subordinato alla presentazione di apposita domanda.»

ARERACome si ottiene il bonus per disagio fisico

Alla domanda va allegato un certificato dell’ASL che attesta la condizione di salute, il tipo di apparecchiatura e le ore di utilizzo giornaliero. Le apparecchiature che danno diritto al bonus sono quelle individuate da un decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011. Questo bonus si somma a quello per disagio economico quando la famiglia ha i requisiti di entrambi.

Cosa devo rifare ogni anno per tenermi lo sconto?

Il bonus per disagio economico dura dodici mesi, poi va rinnovato. Ogni anno il nucleo familiare presenta una nuova DSU per continuare a ricevere lo sconto nei dodici mesi successivi.

Per controllare la propria situazione — se l’ISEE è ancora sotto soglia, se il bonus risulta attivo sulle forniture — i riferimenti aggiornati sono sulle pagine dedicate di ARERA e sul portale ISEE dell’INPS. Le soglie cambiano ogni anno: fa fede la pagina ufficiale, alla data in cui la consulti.

Domande veloci

Domande frequenti

Devo fare domanda per il bonus o arriva da solo? 01

Quello legato al reddito arriva da solo: basta la DSU per l’ISEE, il resto lo fa il sistema che collega l’INPS ai fornitori. Per il bonus legato a un’apparecchiatura elettromedicale serve invece una domanda al Comune.

Ogni quanto devo rinnovare qualcosa per tenere attivo lo sconto? 02

Una volta all’anno. Il bonus dura dodici mesi e per il periodo successivo serve una nuova DSU.

Il bonus per chi ha un ISEE basso e quello per motivi di salute sono la stessa cosa? 03

Sono due bonus diversi con due percorsi diversi: uno automatico legato al reddito, l’altro su domanda e legato a un’apparecchiatura elettromedicale salvavita. Si possono avere insieme se ricorrono entrambi i requisiti.

Vale solo per la luce o anche per gas e acqua? 04

Il bonus per disagio economico copre elettrico, gas e acqua. Quello per disagio fisico riguarda solo la fornitura elettrica.

Capire se la tua bolletta ha già il bonus attivo, o cosa manca per attivarlo, è più semplice in due. All’infopoint PAB la porti così com’è e un operatore la legge con te, voce per voce: un momento per fare chiarezza sulla tua situazione, con calma, un passaggio alla volta.

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